Laura e Marco vivono a Torino, ma sono entrambi siciliani: lei di Castelmola, lui di Palermo. Per il loro matrimonio a Taormina hanno scelto di tornare nella loro terra, vicino agli affetti e ai luoghi che li hanno formati.
Il rito civile della mattina, a Castelmola, lo hanno tenuto per sé. Una cosa necessaria, vissuta in privato. Lo scambio degli anelli e le promesse le avevano riservate al tramonto, davanti alle persone che contavano.
Nel primo pomeriggio ho raggiunto l’Isola Bella, un luogo a cui sono legato. Laura mi ha accolto nella sua stanza alla Plage Resort: la sorella, i genitori, il parrucchiere al lavoro. Nell’aria c’era quella densità particolare dei momenti attesi da tempo, le voci che si sovrapponevano, le risate. Mentre la fotografavo, Laura ha alzato gli occhi su di me: azzurri, freschi come l’aria di Castelmola e intensi come il mare Jonio. Poi i gioielli sul tavolo, i dettagli che avrebbe indossato.
La stanza di Marco era diversa: ordinata, silenziosa. Ha aperto la porta in accappatoio e prima ancora che dicesse una parola, quel sorriso mi ha detto tutto. Mentre davanti allo specchio si sistemava il papillon, mi parlava di concerti, di viaggi, delle cose che lo tengono vivo. E di come i parenti sarebbero stati lì a momenti, in arrivo direttamente da Palermo. Quando ha finito di prepararsi ha sbirciato l’orologio: aveva il tempo. È uscito con calma per raggiungere gli invitati. Io l’ho preceduto, per prendere posizione e aspettare con lui l’arrivo di Laura.
Un corridoio bianco tra due file di sedie, lanterne a terra, fiori in cima alle colonne. Il baldacchino in fondo, la vegetazione tutt’intorno. Quando è arrivata Laura accompagnata dal padre, il quadro era completo. Erano in tanti, più di quanto mi aspettassi: amici venuti ad assistere al giuramento, ad abbracciare gli sposi. Poi qualcuno si è alzato a raccontare qualcosa di loro.
Dopo le promesse gli ospiti si sono spostati al rinfresco, ma Elisa ha proposto una passeggiata agli sposi. Li abbiamo lasciati quasi subito da soli. Si sono fermati sul pontile, l’acqua tutt’intorno, l’Isola Bella di fronte, il cielo che diventava rosa. Fotografavo da lontano, cercando di non disturbare qualcosa che non mi apparteneva. Quando sono tornati scherzavano ancora, e in quel modo di stare insieme si leggeva qualcosa di costruito nel tempo, qualcosa di solido.
La festa era raccolta, gli ospiti pochi ma venuti da lontano. La Plage Resort ha accolto il ricevimento nella stessa baia. Il tavolo imperiale, lungo e lineare, tutti in un’unica conversazione. La luce del tramonto lasciava spazio alla sera.
Tra gli ospiti c’era il mestre, amico di Laura e di Elisa, che l’aveva introdotta alla capoeira. Quando ha preso il berimbau, Elisa lo ha seguito. Gli sposi si sono alzati e hanno eseguito qualche passo, quel poco che i vestiti permettevano. Poi la musica ha trascinato tutti, chi sapeva ballare e chi no. Più tardi Elisa ha preso la chitarra e ha dedicato alcune canzoni agli sposi. Il silenzio intorno era un’altra forma di ascolto.
Una torta a tre piani, ai frutti di bosco con colature di cioccolato, li aspettava per concludere la serata. Si sono avvicinati insieme, si sono guardati, hanno riso. Era la stessa risata di tutto il giorno.
Gioia, radici, musica suonata davvero. Non ho dovuto cercare niente: era già lì. Quando conosco gli sposi prima del giorno, so già cosa guardare. È questo il cuore del Metodo True Story: non cerco il momento perfetto, riconosco quello vero.
Con l’aiuto del nostro fotografo tutto è andato benissimo. Serietà, creatività, professionalità e massima disponibilità a venire incontro alle nostre esigenze hanno reso unico in tutto il nostro Si’.
L’Isola Bella di Taormina è una delle location più iconiche della Sicilia orientale. Riserva naturale protetta, raggiungibile a piedi durante la bassa marea, offre un paesaggio unico dove il blu del mare Jonio si fonde con la roccia calcarea e la macchia mediterranea. Fotografare un matrimonio qui significa lavorare con una luce naturale straordinaria, in continua trasformazione dal pomeriggio alla sera.
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Carmine Prestipino è fotografo di matrimonio specializzato in storytelling matrimoniale in Sicilia — Taormina, Catania, Messina e dintorni — disponibile per destination wedding in tutta Italia e in Europa e per matrimoni internazionali su richiesta.
Location cerimonia: Municipio di Castelmola
Ricevimento: La Plage Resort, Taormina
Fotografia: Carmine Prestipino — Metodo True Story